martedì 4 ottobre 2016

UN PO' DI INFOs

Storia di techno, trance & hardcore: Techno: La techno è un genere musicale appartenente alla Electronic Dance Music (EDM) ed a sua volta diviso in innumerevoli sottogeneri, a seconda di caratteristiche di tipo ritmico, melodico, sonoro. Le sue origini sono da ricercarsi a Detroit, agli inizi degli anni '80, dai suoni delle prime drum machine quali le Roland TR-808 e TR-909. La Detroit Techno è tuttora un genere molto apprezzato, ai cui fondatori, Derrick May, Juan Atkins e Kevin Saunderson fra tutti, ma anche Jeff Mills, Richie Hawtin e molti altri, la scena attuale deve la sua stessa esistenza. Un brano techno è strutturato in maniera semplice: si tratta solitamente della sovrapposizione progressiva di loop della lunghezza di 1/2, 1, o 2 battute. È fondamentale la sezione percussiva: la cassa è in quattro, con eventuali piccole variazioni, e spesso è presente un hi hat in levare. Tutto il resto, sia come tipo di suoni che come ritmiche, varia di genere in genere. Sottogeneri: Come sempre, è molto difficile classificare un brano in un genere piuttosto che in un altro: i confini sono troppo poco netti, ed ogni indicazione a riguardo va presa come molto approssimativa. - Detroit: La Detroit Techno, madre della Techno come oggi la conosciamo, è un genere lontano dal mainstream, e proprio questo ha fatto sì che si preservasse intatta. Si riconoscono nei brani anche di periodi recenti elementi quali suoni di 909, accordi minori - settime con forti riverberi. - Chicago: La città americana di Chicago è stata la culla, oltre che della musica House, di un tipo di techno particolare, caratterizzato dalla elevata velocità e da una ritmica particolarmente "dritta". - Hardgroove: Un genere di techno caratterizzata dall'uso esteso di loop percussivi, spesso con richiami tribali-latin. La stesura è caratterizzata dall'alternarsi di pause (senza cassa, spesso) e riprese. Il suono è molto denso, e la relativa continuità delle tracce fa sì che alcuni dj possano suonare anche tre o più dischi contemporaneamente. - Schranz: Techno di origine tedesca, molto veloce (dai 140 ai 170 BPM), simile in parte all'industrial, in parte all'hardgroove, di cui è forse la "sorella cattiva". Raramente si trova suonata in club in italia, più spesso è invece proposta in club tedeschi, svizzeri o dell' Europa dell'Est (Polonia e Ungheria in primis). La schranz si differenzia in alcuni casi nella struttura ritmica, rispetto alla techno, formata in 4/4; infatti accade molto spesso che le battute siano 3 per quarto a addirittura 5 e che queste non mantengono un ordine preciso nella stesura dei loop ma variano. Ciò si può riscontrare nei brani prodotti dal tedesco Robert Natus o dall'inglese Dj Amok. - Tribal: Ancora più ricca di contaminazioni "tribal", appunto (percussioni in primis). - Electro: Il termine "electro" definisce, tanto per la techno quanto per la house, un genere di musica particolarmente aggressivo e forte, caratterizzato spesso da suoni particolari e molto old school. - Minimal: Impossibile definire esattamente questo genere: le infinite produzioni "minimal" che di questo tempo affollano il mondo musicale han fatto sì che venga considerato minimal anche il suono propriamente tech-house o micro house, ed ha facilitato il proliferare di infiniti sottogeneri. - Acid: Uno stile di techno proprio della scena underground, in particolar modo nello squat inglese. Nata negli anni '90, in parte come risposta all'intelligent techno ed alla detroit, mantiene in suono e struttura elementi propri della trance. Caratterizzata dai cosidetti "suoni acidi" (spesso bleeps, suoni provenienti da TB-303 filtrati in maniera evidente), casse dritte e bassi molto potenti, ma anche da un accompagnamento melodico, fondamentale. Chris liberator, Dave the Drummer, Guy McAffer (A.K.A. The Geezer), Rob Acid, sono stati e tuttora sono tra i produttori piu importanti e di maggior rilievo nell'ambito del genere acid. Un errore troppo frequente: Capita spesso di sentire pronunciare la parola techno in contesti quantomeno inappropriati, soprattutto in Italia dove vengono classificati come techno tutti i generi elettronici con cassa in quattro che non sono manifestamente house. Il più delle volte, ad esempio, viene chiamata "techno" l'hardstyle, genere che in realtà deriva più dalla trance-hardtrance che non dalla techno stessa, e "technofolli" coloro che seguono quel genere, spesso inconsapevoli di cosa la techno realmente sia. È bene dunque ricordare che, per quanto sia impossibile classificare in maniera ferrea la musica elettronica, troppo frequentemente la parola "techno" è usata a sproposito per via di una eccessiva approssimazione, ed anche questa è una causa della limitata diffusione del genere sul territorio italiano, contrariamente a molti altri paesi europei. Trance: La Trance è un genere musicale sviluppatosi negli anni novanta, appartenente alla famiglia Electronic Dance Music (EDM). Il nome Trance trova giustificazione nello stato psico-fisico al quale, in teoria, produzioni di questo stampo dovrebbero condurre i propri ascoltatori. La Trance è derivata principalmente da una combinazione di Techno, House e Ambient; indicativamente i suoi BPM variano da un minimo di 130 ad un massimo di 170, a seconda dello stile considerato. Caratteristica distintiva della Trance è la presenza di una melodia principale, attorno a cui ruota la stesura del brano, accompagnata da una esplicita ritmica in 4/4. Anche se ogni sottogenere di tale filone musicale possiede delle costruzioni proprie, è possibile sintetizzare lo svolgimento più comune con la seguente successione elementare: - intro; - groove a riempimento progressivo; - climax (in cui si esplicita la melodia portante); - outro. Attualmente la musica Trance rappresenta l'anima di quasi tutti i grandi Dance Festival del mondo, mentre possiede solo una discreta diffusione a livello di club. Evoluzione: La musica Trance nasce come stile indipendente nei primi anni novanta, rimescolando in una inedita sintesi elementi di diversi generi EDM e non: se la Techno e la Progressive House costituiscono i richiami più forti, non vanno comunque trascurate influenze derivanti dal Synth Pop, dalla New Beat, dall'Ambient elettronico e dal Rock Psichedelico. L'origine del nome Trance ha un richiamo allo stato emozionale suscitato dall' ascolto di brani del genere e in secondo piano da alcune delle produzioni più famose dei The KLF (ad esempio What Time Is Love? del 1988, anche se per tale brano non si può parlare di Trance in senso canonico). La Trance ad oggi ha avuto tre grandi periodi che si possono coreograficamente sintetizzare come segue: l'era underground (1992-1997), l'età dell'oro (1997-2002), l'era mainstream (2002-oggi). Durante il primo intervallo temporale la Trance ebbe la possibilità di distinguersi come genere a sé stante e, pur rimanendo una cultura nota ai soli addetti ai lavori, riuscì in breve tempo a conquistare le simpatie del pubblico dei rave e dei club specializzati. Successivamente la Trance deviò la sua attenzione verso suoni più epici, ammorbidendo la propria componente acida per privilegiare melodie corpose e orchestrali, entrando così di prepotenza nel circuito radiofonico e inaugurando la stagione dei grandi Dance Festival. Dal 2002 la Trance, ormai stabilizzatasi, ha iniziato una ennesima evoluzione rivolta sempre più all'utenza domestica, inglobando al suo interno diverse, e notevoli, caratteristiche proprie di altri generi EDM: una sorta di eclettismo mirato al mantenimento di un vasto seguito. Patria: La terra natia della musica Trance è situata nel Nord Europa: più precisamente vanno citate la Germania ed il Belgio; l'Inghilterra fu il primo paese in cui il genere si diffuse e, a seguire, giunsero la Svizzera, l'Italia e la Spagna. Conclusasi la prima era, l'Italia abbandonò progressivamente il filone, mentre l'Olanda, fino ad allora patria esclusiva dell'Hardcore, si istituì a catalizzatore per l'avvento dell'età dell'oro. Solo recentemente la Trance ha preso piede nelle Americhe, negli stati affacciati sul Mar Baltico e in Europa Orientale come Polonia e Slovenia e Ungheria. Anche in Italia questo genere inizia a riemergere, tra i motivi principali uno in particolare è dovuto alla perdita di popolarità che progressivamente il genere House stà subendo nei club notturni. È importante ricordare che nella meta' degli anni 90 , nomi come gli allora Gigi d'Agostino , Mauro Picotto , Roland Brant , Mario Più , Daniele Gas e altri , gettarono , in Italia , le basi con la cosidetta Mediterranean progressive (o solo progressive) di questo genere ; come si è visto lo sviluppo avvenne totalmente altrove. Maggiori eventi: Ogni anno, a Jaarbeurs (Utrecht) - Paesi Bassi, si tiene la più importante manifestazione di musica trance, TRANCE ENERGY, a cui partecipano i migliori dj del mondo. Altro evento importante è il SENSATION, che si tiene all' Amsterdam Arena. L'evento si divide in due serate: white e black, in cui ci si veste o tutto in bianco o tutto in nero. In questi eventi si catalizzano migliaia di fans da ogni parte del mondo, in genere vengono organizzati in stadi sportivi, aeroporti dismessi o piccole isole dove è presente sempre un'ottima scenografia artistica che rende l'atmosfera tutta più magica e irreale. Invece in Portogallo si svolge ogni 2 anni un festival chiamato Boom. È uno dei migliori festival internazionali, con un ottima organizzazione e una delle migliori location per poter ballare la trance. Dal 2005 in italia è nato il Sonica, festival di musica trance, organizzato sempre in location naturali, quest'anno(2007) è giunto alla sua terza edizione. Sottogeneri: Esistono spesso molte differenze che contraddistinguono i vari sottogeneri trance, sia dal punto di vista strutturale come descritto in precedenza che da quello ambientale/sociale dove in ogni sottogenere possiamo trovare persone di diversa età, eventi e stili di vita diversi tra loro. - Classic trance: La trance nella sua concezione originaria, che ha preso forma nei primi anni novanta. È contraddistinta da meno percussioni e più melodie e arpeggi rispetto alla techno. In tale genere vengono raccolti quei brani degli albori della storia della trance ormai ritenuti "classici". - Progressive trance: Un genere di trance dalle progressioni più graduali e "pacate", prive di elementi in eccessivo risalto quali gli arpeggi dell' Uplifting Trance. Risulta così un genere leggermente più d'atmosfera, per quanto ugualmente emozionante. Labile è il confine con la Progressive House. - Uplifting (o Anthem o Epic) trance: L'Uplifting trance è forse una delle più sentimentali ed emozionali tipologie di musica elettronica che esistano; del resto "uplifting" può essere proprio tradotto con la parola confortante. In genere, se cantata, è eseguita da voci eteree e malinconiche che cantano commoventi melodie accompagnate sempre da una base non troppo impostata, per far sì che l'ascoltatore possa godere appieno delle emozioni che il genere sa regalare. Strutturalmente l'uplifting trance è caratterizzata da un'estesa e graduale esposizione del tema in tutte le sue parti (lead synth, bass chords, treble chords), spesso composta con prevalenza di accordi minori, e da sonorità piuttosto oscure e sognanti. Caratteristica del sottogenere è l'ampio uso di tappeti d'archi e pad che avvolgono l'ascoltatore soprattutto nelle pause ritmiche. - Euro (o Pop) trance: L'Euro trance è caratterizzata da un'impostazione prettamente "commerciale" e tendente al pop: rispetto all'Uplifting le melodie sono più "allegrotte" e semplici, le voci più squillanti e i testi decisamente meno elaborati. I brani sono esguiti spesso in chiave maggiore. La maggior parte di quella che viene chiamata Vocal trance, cioè trance a cui alle parti strumentali si aggiungono dei testi cantati, rientra in questo sottogenere (o, altre volte, nell'Uplifting trance). Attorno al 2003, a partire dall'Euro trance ha preso forma il genere Hands Up, fusione tra la trance più commerciale e l'italodance, che non è considerata trance vera e propria. - Goa trance: Detta anche solo goa, è originaria di una regione dell'India di cui porta il nome. È un sottogenere solitamente più veloce, in cui la melodia è composta da sintetizzatori elettronici, spesso in modulazione di frequenza, che suonano rapide strofe assieme a una linea del basso sui sedicesimi (spesso una sola nota che varia di ottave); il fenomeno che questa musica ha creato è quello molto comune ai nostri giorni dei goa party. Dagli anni '70 in poi questa regione dell'India è stata colonizzata da gruppi di giovani hippie dando vita a questa cultura. Ora questo genere musicale è diffuso in tutto il mondo, dal Giappone al Sud America all' Australia. Uno dei pionieri del genere è Goa Gil. Esiste un documentario su questo argomento chiamato "Last hippie standing". La Psychedelic trance, derivata direttamente dalla goa e con la quale talvolta si confonde, è in effetti molto simile; alle melodie elettroniche se ne aggiungono altre di ambiente che la rendono più varia, il basso è più corposo e qualche volta sono presenti delle voci campionate.Inoltre, a differenza della Goa, la PsyTrance usa suoni e rumori messi in sequenza logica, così da creare un tappeto ritmico più aggressivo e originale.Esempi molto siginficativi di questa tecnica sono i brani 'Return Of The Shadows' e 'Overmode'degli Infected Mushroom. I quattro sottogeneri in cui si divide la PsyTrance sono la Full On(che prende il nome da le compilation 'Full On Trance'), la DarkPsyTrance (più oscura), la Progressive e la Minimale. - Hard trance: L'Hard trance è per molti versi accostabile alla techno (in sue varie forme) ma se ne differenzia per il fatto di avere una struttura da un lato ripetitiva, elettronica e dalla battuta molto dura, e dall'altro puramente melodica, esaltata spesso da battute breakbeat; ciò ne fa un sottogenere dal contrasto assolutamente notevole. - Acid trance: L'Acid trance è un sottogenere che si è affermato ed ha avuto consistente seguito nei primi anni novanta: è caratterizzata dall'uso massiccio dell'inconfondibile suono "acido" del synth Roland 303.Molti sono i dj che si sono cimentati in questo genere. Con il tempo questo genere sta rincominciando ad avere successo, merito di dj emergenti come Amiko o Tiesto. Hardcore: L'hardcore è un genere musicale derivato dalla techno. L'hardcore nasce a Rotterdam, e si distingue per le sonorità potenti e aggressive. La sua caratteristica principale è l'uso di una drum machine Roland TR-909 con un distorsore in modo tale da generare un'onda quadrata con pitch decrescente e dal synth Roland Juno-1 "Alpha Juno" (o dal simile Juno-2) che produceva il suono "WhatThe?", comunemente detto "zanzara" o "hoover". Il ritmo della tipica musica techno-hardcore parte da circa 160 battiti per minuto in avanti. La musica [CENSORED] si sviluppa nei paesi del Benelux, grazie alla fama della techno belga e della casa discografica R&S sulla quale si individua l'evoluzione del suono techno in risposta all'underground resistance di Detroit ed il classico suono Detroit-techno. Su R&S è stato stampato il primo disco hardcore-techno classificato per stile e genere: Second Phase - Mentasm (synth e cassa Roland TR-909), ma ancora prima di Mentasm un grande classico si era diffuso per tutti i rave party europei, Dominator degli Human Resource; le sonorità erano ancora molto legate all'acid-techno, ma le varie sperimentazioni con i nuovi macchinari a disposizione portarono i produttori ad addentrarsi in diverse sfaccettature del suono. Un vero e proprio stile predominante non si era ancora venuto a creare, c'erano diverse realtà dislocate tra di loro: Marc Acardipane e la PCP a Francoforte, Spiral Tribe e il movimento crusty-tekno in Inghilterra, l'Industrial Strenght di Lenny Dee a New York, la Rotterdam Records a Rotterdam; queste sono le 4 realtà prodominanti, ma non le uniche. La traccia We Have Arrived (1991) di Marc Acardipane (Mescalinum United) stampata su diverse etichette, tra le quali Dance xtc 2001, R&S ed Industrial strenght, è sicuramente la traccia più significativa per lo sviluppo della musica [CENSORED] non solo in Olanda, ma anche nel resto del mondo. La prima [CENSORED] era diffusa da piccole radio pirata che trasmettevano i pochi dischi in commercio; tra questi ricordiamo in particolare il dj Paul Elstak, considerato uno dei padri della [CENSORED] e tuttora attivo nell'ambiente. La prima traccia [CENSORED] olandese è Poing (1992) dei Rotterdam Termination Source, una delle prime hit-hardcore a livello europeo, caratterizzata da un effetto digitale di rimbalzo di "boing". Il negozio di dischi Midtown, nel quartiere Nieuwe Binnenweg di Rotterdam, è stato uno dei primi negozi di dischi della musica Hardcore. Da qui in poi il suono olandese ha sviluppato e si è evoluto in diversi generi e sottogeneri. Rotterdam era in contrapposizione alla scena house-acid-mellow di Amsterdam. Successivamente anche Amsterdam e un po' tutta l'Olanda viene invasa dall'hardcore-techno; riprendendo l'estetica degli hooligan del Feyenoord, nasce un vero e proprio movimento raver classificato come gabber (che in olandese-yiddish significa "amico"). L'organizzazione commerciale ID&T aiutò molto a rendere questo genere di musica popolare, organizzando party e vendendo merchandising. Il movimento gabber e la musica [CENSORED] in Olanda hanno il maggior sviluppo nel 1996, dove il 25% della popolazione giovanile si classificava come gabber: all'epoca c'erano diverse fanzine (thunder-megazine, strobe...) e diversi programmi televisivi (hakkkkke tv, presentato da mc DROKZ, BOUNZE, presentato da Charly Lownoise e Mental Theo...). Dopo questo periodo caratterizzato da brani abbastanza veloci (180 bpm), con cassa ampollosa e tipica della roland 909 e synth happy, nel periodo fine 97-99 viene a nascere, in maniera prima nascosta e poi predominante, una nuova scuola ed un nuovo stile più lento, con bassi distorti ed effetti filtrati; venne chiamato New Style (o Nu Style) e New Skool. Parecchi fan di vecchia data odiarono il New Style e le discoteche dove veniva suonata (il primo brano considerato propriamente Nu Style è Thrillseeka del duo italiano conosciuto come The Stunned Guys). Questa rivalità all'Hardcore New Style è per certi versi simile alla rivalità che si era venuta a creare precedentemente tra l'Hardcore "regolare" e l'Happy Hardcore. I due stili più o meno si sono avvicinati; e la maggior parte dell'Hardcore oggi è prodotta con un BPM che varia dai 160-190 BPM. È tipicamente un po' più lenta dello stile creato a Rotterdam nella metà degli anni '90, e in qualche modo più veloce di molte tracce New Style (230-260 BPM).
Gugyenergy ® SINE ૐ METU – cd2

sabato 13 settembre 2014

da un post su FaceBook 

di FRANCESCO FARFA 



    • Gugy Energy Randelli Il NightClubbing è morto molto tempo fa' , quando i djs di riferimento ,coloro che avevano ancora la possibilita' di creare vere situazioni supportati da un grande numero di vecchi affezionati ,hanno tradito i loro fan , scegliendo di fare musica "ricercata" , che soddisfacesse i must , del mercato .... Con i gestori dei locali , spesso completamente ignoranti musicalmente ,Vi siete venduti , e questo è accaduto in ogni campo .... compresi i politici a una elite che ha e aveva l'unico scopo di fare soldi a discapito dei poveri fessi che pagavano ai quali non avete dedicato un briciolo di considerazione , nonostante fosse proprio per merito loro che voi Bigs aveste raggiunto la popolarita' ! Avete abbandonato la Trance , la Progressive , la Minimal Techno per passare alla TECH HOUSE, un genere musicale inutile, privo di anima ed è questo a mio modestissimo parere che ha KILLED il nightClubbing , che un tempo non era solo uno svago ... ma uno stile di vita !!
    • FRANCESCO FARFA Ciao Gugy probabilmente in alcuni aspetti potresti avere anche un filo di ragione, ma qui il genere musicale centra ben poco. Ci sono <anche> molti "affezionati" ( che tu consideri tali, ma che in verita' non lo sono stati affatto ) che si sono stufati di uscire e non hanno supportato in alcuni momenti delicati, ma ...sorvoliamo la questione... Concerne il messaggio, si tratta piu' che altro di aver perso il focus a livello di interesse ch, nella gente , attualmente, e' piu' visivo che altro. Quelli che seguono un movimento per moda ci sono semrpe stati. Prima pilotati dal flusso-Umano ( bocca a bocca ) ,adesso pilotati dal Media-Flusso ( bombardamento mediatico ) . L'unica,vera, differenza e' che probabilmente senza messaggini / foto / video una serata era di spirito e le sorprese erano tante e differenti. Adesso la grande maggioranza partecipa con lo scopo di farsi un book fotografico ed il rituale e' standard.Tengo a precisare che non sono uno di quelli che dice ...ah prima era meglio .....dico solo che ci vorrebbero delle regole ben precise , che a Berlino, ad esempio, fanno rispettare nei club : NO FOTO / NO VIDEO. Allora si che molta gente risveglierebbe un po'piu' l'altra parte dei sensi.Tutto qui....Poi uno se fa house/ techno/sperimentale/folk/mazurka o lambada chissenefrega ....senno', con questo osannare/denigrare un genere al posto di un altro si fa' retorica e si va' fuori tema ....non me ne volere...
    • Gugy Energy Randelli Ciao Francesco , intanto grazie per aver dimostrato (come sempre) di avere considerazione per tutti e non di non tirarti mai indietro di fronte a critiche o quant'altro , la tua estrema umilta' , unita ad un eccezionale talento ti hanno permesso di arrivare ad essere il mito che sei , per cui , come potrei mai volertene , qualunque cosa tu dica , sei VERO e questa è l'unica cosa che conta ! Condivido pienamente la tua disamina , che da quanto è azzeccata andrebbe estesa a tutti i campi della vita , non solo per quanto riguarda l'intrattenimento ,purtroppo l'enorme ondata di demenza che viene distribuita ormai da anni da TV e giornali e cinema , i miti e gli status symbol ... che al giorno d'oggi sono diventati l'espressione di cio' che è piu degradante ed inutile per lo sviluppo della nostra mente sono alla base del degrado culturale totale .Pero' nel contesto del nostro discorso , questo lo metterei a posteriori . Il movimento di musica elettronica , dei clubber's ,quella grande onda che tutti noi abbiamo cavalcato sin dagli anni 90,che ha avuto gli albori i albori anche prima .... è stata contornata da un periodo di grande liberta' ,non possiamo negare che cè stato un notevole uso di sostanze psicotrope , che ai piu scaltri ed intelligenti ha giovato molto portandoli ad un espansione della propria coscienza ... purtroppo come sempre , ci sono soggetti nati esclusivamente per distruggere e per distruggersi e sono stati quelli che hanno dato il la alle forze dell'ordine e all'opinione pubblica per poter intervenire e portare negativita' e maledicenze su quel mondo che amavamo e amiamo ancora alla follia ! Se si aggiunge a questo che i top djs hanno cominciato a snobbare un certo tipo di sound per non essere piu accostati a quella clientela , che era la stessa che li ha resi famosi ... abbiamo le origini della fine ! Tu chiedi di inserire regole nei clubs , io invece vorrei delle regole e dei requisiti fondamentali per selezionare i DJs .... ruolo che io metto al pari di un maestro di scuola , ruolo fondamentale e pieno di responsabilita' che non tutti dovrebbero poter permettersi di intraprendere almeno professionalmente ! Altra questione primaria è il genere ... la musica fa la diffrenza sono i djs con la propria musica e talento che selezionano la clientela ... certo che quando non esiste piu scelta , quando ci si trova a dover andare per forza a sentire musica "vuota" allora poi viene spontaneo perdere interesse con tutte le conseguenze del caso ! La musica .... e poi il genere ... è SOSTANZIALE .... è con essa che si "istruiscono" le persone , fuori tema si va quando si perde la coscienza di questo fondamentale ... cè una bella differenza tra mazurka , lambada e trance , differenza che sta' nell'approccio mentale di chi le ascolta e differenza di risultato finale che si ha dall'intrattenimento , queste sono aspetti BASILARI ! Un abbraccio e non me ne volere neanche tu 
    • Gugy Energy Randelli La presunzione che le persone di potere hanno ... credendo di poter decidere quello che è giusto o sbagliato PER TUTTI e a questo ci aggiungo di poter decidere la musica che la gente deve ascoltare etc. etc. è il concetto base del fascismo e purtroppo è un MUST nella vita ... oggigiorno ! Se togli alle persone la possibilita' di scegliere di usare il cervello e la propria sensibilita' poi non ti incazzare se hai davanti tutti automi senza FOCUS e interesse ! Voi TOP djs avreste dovuto avere le palle per combattere questo sistema e non adeguarvi a cio che "doveva essere" .. avete accettato di fare multiple marchette pur di fare soldi a discapito della riuscita delle serate e anche delle vostre performance , la maggior parte di voi per tenersi saldi i propri privilegi ha fatto la guerra ai djs emergenti di valore , avete emesso diktat con i gestori delle discoteche , avete usato la vostra influenza solamente per VOI stessi , per cui dovete prendervi adesso la vostra responsabilita' del degrado palese , che non è poca ! .
    • FRANCESCO FARFA Abbandonando il discorso principale , vengo a te con le ragioni riscontrate e che ti riconosco. Purtroppo nell'epoca in cui facevamo doppie e triple abbiamo sbagliato tanto..anzi mi correggo...penso di aver sbagliato e parlo perche' voglio parlare per me stesso,senza coivolgere altri DJ. Ti devo spiegare una cosa pero' e te la voglio spiegare non per dare una lezione o per cercare delle scuse, ma per confrontare diverse realta' e punti di vista ( che variano nel tempo )...Colgo l'occasione per fare questo, anche per soddisfare le curiosita' di altre persone che hanno avuto la tua stessa impressione... Al tempo era impensabile proporsi come unico DJ di una serata.I proprietari di locali,AD o promoter avevano fame di cartellone e il pubblico non era da meno.Se eri quello che voleva fare la serata da solo sembrava un eresia , senza pensare che poi potevi rimanere subito antipatico ad altri DJ passando per egoista .Il cartellone doveva essere farcito di 3/4 Dj a serata ( o piu' ) - per forza. Non c'era scelta. Stare dentro ad un locale 4 ore per suonare un ora e basta non era divertente ...in piu' ti stressavano a milioni per averti in una serata/after/pomeridiano.Entrare in quell'ingranaggio vizioso e' stato di conseguenza, anche perche' c'era il guadagno(che non ha mai fatto schifo a quasi nessuno)....L'unica soluzione sarebbe stata quella di farsi un locale da solo. Al mio posto avresti rinunciato a girare il mondo o visitare piu' locali possibile? Io credo che tutto cio', e' stata una grande esperienza ,fatta senza che nessuno mi potesse trasmettere una precedente esperienza dalla quale imparare.E' stato un periodo di iniziazione per la specie ( parlando dei DJ, in questo caso ), nel bello e cattivo tempo.Oggi e' facile accorgersi degli errori, proprio perche' sono cambiati molti parametri e si da' un valore differente alla vita . In un paese come lItalia , ahime' , mettersi insieme tra colleghi per uno scopo , era utopia. Tutt'oggi lo e' e lo sarebbe, perche' e' tipico del popolo italiano guardare al proprio orto ( ma questa e' retorica ). Forse, la nuova generazione di DJ ha l'opportunita' di creare quel movimento di unione che noi "veterani" non siamo riusciti a fare, cogliendo , come opportunita' , il nostro fallimento al riguardo.Una cosa vorrei precisare pero'...Mi posso ritenere tranquillo sul fatto di non essere additato, da nessuno, come il DJ "probabilmente TOP" come dici tu ( e ti ringrazio ...anche se tutto e' soggettivo  che abbia snobbato o non abbia mai aiutato i giovani emergenti ( vedi FARFASOUND )...e voglio credere che tu non mi consideri , per questo aspetto , un facente parte, della maggorparte che hai mensionato, concerne cio'  Buona cena..
    • Gugy Energy Randelli I proprietari di locali , ad & promoter ... con questo , hai gia' detto tutto ! quando a prendere il potere è il Dio denaro anche le cose piu belle vengono "sporcate" con la relativa deriva che ne consegue !
    • FRANCESCO FARFA Questo in generale...e' gia tanto se possiamo ancora respirare...

domenica 14 aprile 2013

IL PASSATO è gia' CON NOI IN OGNI COSA CHE FACCIAMO NEL PRESENTE ........


Vorrei proporvi un mio pensiero che ha preso vita dopo tante riflessioni .... sono giunto alla conclusione che la maggior parte di Noi sia legata ai brani anni '90 perche essi evocano odori, emozioni, pezzi della nostra vita, legati ad un periodo che non potra' mai tornare, probabilmente è uno dei migliori se non il migliore della nostra esistenza non solo perche' c'era ancora un po di liberta', tutto era nuovo eancora non erano le mode a comandare ma eravamo Noi a scegliere!
Dopo molte esitazioni 3 anni fa ho deciso di mettere da parte quei dischi e di non usarli piu, ho deciso che dovevano esserci nuovi suoni a marcare nuovi eventi è ancora possibile poter creare nuove situazioni da poter musicare con dei nuovi : I Will Found You, Age of Love etc. etc. non dobbiamo chiuderci mentalmente solo perche la realta' di oggi non è all'altezza del passato, siamo Noi con la Nostra esperienza la Nostra maturita' dobbiamo insegnare alle nuove generazioni qual'e' il vero messaggio cosa vuol dire stare insieme, ritrovarsi a condividere emozioni in musica. Non dobbiamo fare lo sbaglio di dire : " ai nostri tempi era un'altra cosa ", I Nostri tempi sono sempre , finche saremo in vita, liberiamoci dai luoghi comuni, dalle restrinzioni che la societa' crea ad arte per dividere e inondiamo questa ignoranza creata da chi vede la musica e l'intrattenimento solo un mezzo per essere qualcuno o per fare soldi con nuove emozioni, nuovi messaggi che milioni di producers ogni giono ci regalano tutt'oggi !
Spero di essermi spiegato abbastanza e che possiate anche Voi condividere almeno in parte le mie idee !

Nonostante io abbia avuto una pausa dall'ambiente musicale dal '97 che con la nascita di mia figlia si è prolungata fino a 2 anni fa, posso dire con certezza che è mancato quel ricambio generazionale sia per quanto riguarda i clubber's che per i djs che avrebbe dovuto mantenere alto il livello della proposta musicale e della qualita' degli eventi.
Rimessomi in pari con l'ascolto di tutto il materiale reperibile come è di mia abitudine fare adesso ho potuto farmi un idea su quello che è accaduto !
L'argomento non è solo l'evoluzione musicale ma chiaramente tutto è legato anche al contesto sociale, in questi anni a partire dal '90 sono stati cancellati in modo sistematico i diritti dei giovani con la creazione di falsi miti e falso allarmismo a riguardo delle droghe dell'alcool, gli incidenti ,questo movimento è stato etichettato e combattuto con ogni mezzo.
A mio parere il motivo è stato che i poteri forti non potevano permettersi di rivivere dei nuovi anni 70 , questi giovani liberi mentalmente che non seguivano i dettami del regime avrebbero potuto essere molto pericolosi se non si fermavano subito. Quest'onda di novita' musicali e di ricerca non solo del sound ma anche di aggregazione che fruiva si, anche di droghe ma seguendo ideali di liberta' e positivita' è stata stroncata con ogni mezzo legale e anche illegale.
I ragazzi sono stati criminalizzati ,gli è stata tolta la dignita' a volte anche la liberta' addirittura per uno spinello, li hanno resi schiavi dei sert rovinando la vita a tante famiglie e tutto questo, pure, in nome del loro bene !
Hanno estinto quel meraviglioso vento di liberta' che ci aveva dato illusioni e speranze, creando una generazione di zombie senza fantasia, senza ideali tutti in coda dietro a mode e dettami prestabiliti che vanno contro la crescita dell'anima e dello spirito, ecco perche' per quei pochi rimasti che non hanno perso quella luce atavica che è dentro di loro, non è piu possibile ritrovare una situazione come la vorrebbero perche anche se esistesse dovrebbe essere nascosta e non essendo piu libera perderebbe il suo valore !
I djs si sono probabilmente nella maggior parte dei casi DOVUTI ADEGUARE ad un certo tipo di sound e a certe situazioni pur di poter lavorare perche' la bella musica cè tutt'oggi ed e anche piu facilmente reperibile ma manca chi la propone!
Ed è qui che torno al discorso fatto in precedenza : Non dobbiamo chiuderci mentalmente solo perche la realta' di oggi non è all'altezza del passato (non si tratta solamente di musica! ), siamo Noi con la Nostra esperienza la Nostra maturita' dobbiamo insegnare alle nuove generazioni qual'e' il vero messaggio cosa vuol dire stare insieme, ritrovarsi a condividere emozioni. Non dobbiamo fare lo sbaglio di dire : " ai nostri tempi era un'altra cosa ", Dovremo lottare se necessario perche' ripeto: i Nostri tempi sono sempre, finche' saremo in vita, liberiamoci dai luoghi comuni, dalle restrinzioni che la societa' crea ad arte per dividere e inondiamo questa ignoranza, creata da chi vede la musica e l'intrattenimento solo un mezzo per essere qualcuno o per fare soldi, con nuove emozioni, nuovi messaggi che milioni di producers ogni giorno ci regalano tutt'oggi !

Quello che io ho voluto in qualche modo denunciare, è proprio il fatto che è stato strumentalizzato l'argomento droghe, a mio modesto parere ... una campagna atta solo a screditare persone libere, atta ad avere il controllo su coloro che se lasciati liberi di fare le loro esperienze senza questa morbosa oppressione malata, avrebbero potuto dare una nuova impronta a questa societa' ridicola e falsa! "Stiamo vivendo un'allucinazione di massa. Difficile cercare la verità in un'epoca di finzione!!!
“... se non capiamo quel che abbiamo dentro,fuori non c'é niente da capire ” -_-_- "Povero non è chi possiede poco, ma veramente povero è chi necessita infinitamente tanto, e desidera, desidera, e desidera, sempre di più!"
Tutto questo avrebbe potuto essere diverso se al comando non ci fossero state persone alle quali non interessa affatto la crescita e la maturazione dell'individuo, ma solamente il suo controllo incondizionato.


"Sostengo che l'assunzione a scopo di esperienza di una qualsiasi sostanza pure se definita ridicolmente stupefacente debba essere condizionata esclusivamente da due questioni, la volonta' di farlo a scopo di esperienza  (1) e il relativo quindi requisito in seguito alla prima questione : l'uso a scopo di esperienza implica che si approcci la questione al fine di comprendere e non per quello di perdere il controllo ! "


Certamente , non dico che alcuni non abbiano esagerato, ma questo è umano ,inumano pero' è togliere diritti alle masse a causa di eccezioni che è naturale che esistano !
Non date niente per scontato ! stiamo entrando nell'epoca piu buia che il genere umano potesse avere , dopo il nazismo, stiamo andando incontro a tante sofferenze e umiliazioni, e l'unica cosa che puo' alleviare il dolore è la ricerca della verita', dentro di noi abbiamo gia' tutte le informazioni per sapere e capire, credete in voi stessi, nelle vostre intuizioni e non fate scegliere a nessun altro cos'è giusto o sbagliato, fate errori, correggetevi ma senza perdere la fiducia e la speranza .... la musica come sempre ci aiutera' nel nostro cammino !



POWERSOUND
We are the story ... that becomes future !

Guglielmo Randelli aka Gugyenergy





SHARE ♥ LOVE - ENJOY REAL FREEDOM

.